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lunedì 10 febbraio 2014

QUANDO TI ASPETTAVO...



Cara figlia mia,


ancora non so che aspetto avrai, quale sarà il tuo carattere, se aperto e solare come quello di tuo papà, o un po’ più chiuso e ombroso come il mio, non so a chi assomiglierai, se avrai gli occhietti scuri o chiari, se sarai bionda o castana. Manca ancora qualche mese al nostro incontro. 

C’è una cosa, però, che so per certo: ti amo già tantissimo. Quando ho scoperto di aspettarti, una marea di emozioni e di sentimenti mi hanno attraversata. 

Ero felice, contenta, gioiosa! Poi, però, a queste bellissime sensazioni, ne sono subentrate altre, meno positive: paura, senso di inadeguatezza, incertezza. 

Ho iniziato a pensare che, forse, non sarò una brava mamma, che non saprò gestire la casa e il lavoro come ho fatto fino ad ora. Non so se sarò in grado di darti tutto ciò di cui avrai bisogno, se saprò ascoltare i tuoi bisogni, se riuscirò a proteggerti da questo mondo così strano, così pieno di brutture, se riuscirò a trasmetterti i valori, quelli veri, quelli che contano. 

Mi piacerebbe insegnarti che nella vita non bisogna mai arrendersi, che le difficoltà ci sono e ci saranno sempre, ma che si possono superare. 

Vorrei tanto che fossi una bimba coraggiosa, piena di vita, felice, sempre allegra. Vorrei che vedessi solo cose belle e che imparassi subito ad amare. 

Lo sai… l’amore è un sentimento meraviglioso. E’ la vera essenza della vita. Senza amore il mondo non potrebbe esistere. Purtroppo non posso nasconderti che attualmente esiste anche tanto odio, ma bisogna lottare proprio per far si che l’amore torni a prevalere e trionfi su tutto. Sarebbe bellissimo!! 

Tu ora, da quando hai fatto capolino nella mia vita, stai vivendo attraverso di me. Tutto ciò che senti e che percepisci è filtrato attraverso la mia persona. Quando partorirò (preferisco dire “partoriremo”, visto che avrò tanto bisogno del tuo sostegno e del tuo aiuto attivo e sono sicura che in due sarà tutto più semplice) io e te ci separeremo, diventeremo due esseri distinti. 

Tu, per quanto in tutto e per tutto dipendente da me e da tuo papà, avrai una tua personalità e imparerai, piano piano, a camminare con le tue gambe, a pensare con la tua testa, a vivere a modo tuo. Insomma… ti costruirai una vita tutta tua. 

E man mano che crescerai, tutto diventerà più difficile, aumenteranno le tue responsabilità, dovrai compiere delle scelte e, ti assicuro, che non sarà sempre facile. Io e tuo papà saremo sempre accanto a te a sostenerti, a guidarti, a consigliarti. 

Vorrei che diventassi una donna forte e generosa, dolce e sensibile, sempre pronta ad aiutare i più deboli. Sto chiedendo molto, lo so, ma sei la mia vita, sangue del mio sangue e, da madre, non posso che volere il meglio per te. Tu, però, devi promettermi che mi aiuterai in questo compito così delicato. 

Come ti ho già detto, le paure e le ansie sono parecchie… sono fatta così, ma l’amore immenso che provo per te, sono sicura, mi darà un forte sostegno! 

Allora che altro dirti figlia mia… ti aspetto a braccia aperte, pronta ad accoglierti in un forte e caloroso abbraccio, a guardarti negli occhi e a donarti tutta me stessa!

Elvira

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